The Dynamism of Action and the Truth of Love

Exploring the experience of the dynamism of action from the perspective of the “first person,” we are able to discover the logic of love as the original source of our aspiration toward the good. In this way, we can see that the logic of love is at the same time the logic of the gift. The gift is given freely. It is at the root of our freedom. The gift stimulates our freedom, so as to bring it to its fulfillment by giving itself in turn. The truth about the good, expressed by the law and realized in the virtues, is therefore not a limitation, but rather the condition for an adequate response to the vocation of life itself, which is the vocation to love.

Más información e inscripción El programa en pdf

L’articolo presenta la persona e l’opera di Cristo come la chiave dell’unità tra verità e amore, che sono molto divisi nel nostro tempo. A tal fine, poggia sulla nozione evangelica di verità, seguendo soprattutto il Vangelo secondo Giovanni. La verità appare legata alla vita di Gesù nella carne, e il suo culmine ci è dato nell’Eucaristia, dove è contenuto il mistero pasquale. Il legame tra verità e corpo è decisivo: il corpo è lo spazio nel quale ci apriamo alla conoscenza di Dio e dell’uomo, e quindi il corpo è lo spazio della manifestazione della verità. Da questa connessione tra verità e corpo si capisce che la verità che Gesù porta (e che Lui stesso è) consiste nella verità dell’amore. 

Leggi di più

El artículo presenta la persona y obra de Cristo como clave de unidad entre la verdad y el amor, tan divididos en nuestra época. Explora para ello la noción evangélica de verdad, siguiendo sobre todo el Evangelio según san Juan. La verdad aparece vinculada a la vida en carne de Jesús, y su culmen se nos da en la Eucaristía, donde se contiene el misterio pascual. El nexo entre verdad y cuerpo resulta decisivo: el cuerpo es el espacio desde donde nos abrimos al conocimiento del Creador y de los hermanos y, por tanto, el cuerpo es el espacio donde se manifiesta la verdad. Desde esta conexión entre verdad y cuerpo se entiende que la verdad que trae Jesús (y que Él mismo es) consiste en la verdad del amor.

Leer más

Ricordiamo che 40 anni fa, il 13 maggio 1981 San Giovanni Paolo II erigeva il Pontificio Istituto per Studi su Matrimonio e Famiglia (poi fatto cessare l’8 settembre 2017), affidandogli il compito di esplorare e divulgare la verità intera sull’amore umano nel piano divino,  difendendo in particolare l’insegnamento dell’enciclica Humanae vitae. Egli fu misteriosamente chiamato a versare il suo sangue quel giorno sulla piazza di San Pietro, ma fu maternamente difeso da Maria Santissima.  Sotto la protezione di Maria, invocata come Beata Vergine di Fatima, egli collocava l’Istituto, cui volle associare il suo stesso nome. A quell’Istituto e a quella storia, proseguita per 36 anni, si ispira il nostro Progetto “Veritas Amoris”.    Alla Beata Vergine di Fatima affidiamo la sua fecondità nel futuro  al servizio della Chiesa e della famiglia.

Necrologio:
Marzia e Giorgio Nicolini
 
Affidiamo al Signore questa coppia di sposi marchigiani di Fano (Pesaro – Urbino), recentemente scomparsi: lui a dicembre 2020, lei ad aprile 2021. Con la loro bella famiglia, sono stati iniziatori e promotori dei corsi di formazioni delle famiglie, poi sviluppatisi come Master per le Famiglie. Furono discepoli di S.E. Mons. Costanzo Micci, vescovo di Fano e pioniere dell’apostolato familiare in Italia, e divennero quindi, spontaneamente, amici del primo Istituto Giovanni Paolo II per Studi su Matrimonio e Famiglia: nei primi anni ’80 cominciarono a invitare a casa loro, a Fano, per incontri e cicli di conferenze, i primi professori: don Carlo Caffarra, Stanislaw Grygiel, Wanda Poltawska, Rocco Buttiglione, don Massimo Camisasca, Gianfranco Zuanazzi, Anna Cappella, don Livio Melina e tanti altri. Nacque così la prima idea di corsi estivi di formazione dell’Istituto, rivolti a famiglie, che si svolsero proprio a Fano, e trovarono in Marzia e Giorgio, nel loro figlio don Paolo sostegno concreto e ideale, ospitalità generosa e cordiale. Marzia e Giorgio si dedicavano volentieri alla cucina, offrendo magnifici pranzi alle famiglie e ai relatori: chi non ricorda, tra questi, le succulente portate di pesce? 

La loro famiglia fu un centro di irradiazione e di riferimento per la missione dell’Istituto ai suoi inizi. Erano sempre presenti alle iniziative e, in particolare alle Udienze numerose che San Giovanni Paolo II concedeva alla comunità dell’Istituto. Ringraziamo il Signore per loro, affidandoli nella preghiera al Padre, perché doni loro, nella famiglia del Cielo il meritato premio. Essi intercedano ora per noi, in questi tempi difficili e pieni di nuove sfide.

Livio Melina - Intervista sul libro: Chiesa sotto accusa. Un commento agli Appunti di Benedetto XVI

16. Januar 2021

Veritas Amoris Review

The Veritas Amoris Review is the online publication of the Veritas Amoris Project.  

Contact us

info@veritasamoris.org

Follow us